Anton Valigt
E’ un periodo inconsapevole l’adolescenza. Ti attribuiscono amori umori rumori.
Ti dicono “devi” “vedrai” “capirai”. In realtà non ti senti mai adolescente. Il bambino che aspira alla maggiore età… l’adulto che vorrebbe ritrovare l’infanzia… nessuno si sofferma sul periodo di mezzo della vita, quello in cui il bruco lotta per diventare farfalla.
Ci si ricorda sempre e solo dello strisciare sulla terra o dello spiccare il volo….l’adolescenza sembra essere un periodo fantasma, occupato solo da un ingombrante soggetto: l’attesa. Eppure è il periodo che più lascia tracce nella nostra personalità. I dolori, le vittorie, le delusioni, le piccole grandi conquiste tutte quelle emozioni vissute nè con l’inconsapevolezza del bimbo e nè con la rassegnazione dell’anziano.